Pillole di design per il post Salone

Il salone del mobile è oramai alle spalle e le fatiche di quel periodo sono state smaltite. Di sicuro è un periodo durissimo per tutti gli addetti ai lavori, i rimi sono serrati e le cose da fare non finiscono mai.
Abbiamo notato però un video de Il Milanese Imbruttito sul Salone del Mobile e, dopo aver fatto quattro risate, abbiamo deciso di parlarne. Il video mostra delle interviste a dir poco esilaranti. Abbiamo così pensato che “rispondere” attraverso questo spazio potesse essere una buona occasione per parlare ancora una volta di design.

 

Juicy Salif, Philippe Starck
Nato davanti ad una buona frittura di calamari, la prima bozza è stata realizzata su una tovaglietta di carta, è ora un pezzo da museo, per la precisione MOMA di New York.
Alessi, ditta committante, si aspettava il progetto di un vassoio, ma si vide con grande sorpresa arrivare questo spremiagrumi (?). È un oggetto sostanzialmente impossibile da usare: il succo spremuto non sempre segue il tragitto disegnato, impugnarlo è sostanzialmente inutile, eppure è amatissimo e riconoscibilissimo.
Lo stesso Philippe Starck non ha esitato a definirlo un “oggetto da conversazione” più che un utensile da cucina. E forse questa è la definizione più azzeccata, il ragno ha infatti diviso moltissimo tra chi lo ama e chi lo detesta ma l’edizione per celebrare i suoi 25 anni è stata programmata e realizzata! È stato definito:

Grattatesta quello che vendono i cinesi
..un vibratore
Una sedia
Il simbolo di spiderman
Navicella di man in black


Posacene cubo bruno munari

Geniale, essenziale, utile. Bruno Munari decide di darci la sua versione dell’uovo di Colombo utilizzando un cubo di mellammina inserendoci dentro una lamiera piegata di alluminio.
L’odore del fumo se ne va e con esso la vista dei mozziconi di sigarette spenti. Tanto semplice quanto impossibile da dimenticare sembra quasi assurdo che un oggetto come il posacenere cubo abbia avuto problemi di vendita nei suoi primi 2/3 anni di vita, finché non è arrivato tra le mani della Danesi di Milano. È stato definito:

Mobile
Sgabello portafazzoletti
Portassorbenti
Qualcosa per mettere le foto
Oggetto per espletare fiosiologiche


Telefono Grillo

Il progenitore dei cellulari flip viene bistrattato in ogni modo dagli intervistati. Progettato nel 1965 da Marco Zanuso e Richard Sapper, si contraddistingue per la possibilità di poter essere chiuso a conchiglia, meccanismo che permette anche di attivare il ricevitore e rispondere ad una chiamata. Disponibile in vari colori, è stato progettato il plastica. Il curioso nome deriva dalla sua suoneria, collocata all’interno della presa in plastica sagomata con cui terminava il telefono. Nel 1967 si aggiudica il Compasso d’Oro. È stato definito:

Lettino
Tavoletta del water
Marmitta
Cosa inutile


Pesciera Sambonet

Frutto di un raffinato studio, la famosa pesciera nasce dallo studio della natura, non come imitazione ma come esempio per andare oltre” (Sambonet). Capiamo subito che un oggetto del genere è frutto di uno studio più profondo rispetto ai canonici designer. Del resto Roberto Sambonet non è stato un classico designer, lui che non aveva terminato gli studi di architettura, non amava la vita dell’azienda di famiglia e si dedicò anima e corpo all’arte. Da una personalità del genere non poteva che nascere un oggetto degno del MOMA.È stata definita:

Divano
Porta iphone
Quello per far le piadine


Lampada Tahiti

Forme primarie, mixate, dosate e plasmate che danno vita ad una figura organica. Diversi i materiali e i colori impiegati. Un oggetto che deve riconciliare con la natura prima ancora di essere utile.
Un inno al design, in poche parole. Il suo progettista, Ettore Sottsass, è stata una personalità a dir poco eclettica, impegnata ed emozionante. Critico verso l’eccessiva massificazione, riteneva l’emozione una qualità importante degli oggetti. È stata definita:

Rubinetto
Quello per la birra
Bici moderna
Attrezzo ginnastica
Mulino

Se non credete a quello che vi abbiamo scritto, provate a guardare direttamente il video del Milanese Imbruttito, ne sentirete delle belle!